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domenica 30 giugno 2024

Babaganoush

 1 k Melanzane

3 cucchiai di Tahina

succo di 1 limone

olio EVO

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaino raso di sale

pepe

Menta fresca + sesamo

Lavare le melanzane e tagliarle dividendole per il lungo. Quindi incidere la polpa a quadretti con il coltello senza però forare la buccia dall'altra parte.

Massaggiarle dalla parte piatta con un filo d'olio e poi adagiarle sulla teglia del forno ricoperta di carta da forno rivolte verso il basso.

Cuocerle in forno statico a 200° per circa un'ora. Terminata la cottura saranno diventate più piccole e raggrinzite. Aspettare che si intiepidiscano e poi cominciare a ricavare la polpa con l'aiuto di un cucchiaio. Man mano che si estrae metterla all'interno di un retino per fare in modo che si scoli del suo liquido.

Lasciare la polpa nel retino per qualche monito e poi inserirla nel mixer e aggiungere: la tahina, il succo del limone, 1o spicchio d'aglio (se si vuole), sale e pepe. Tritare il tutto per un istante fino a quando il composto non appaia omogeneo. Quindi aprire il mixer e aggiungere 2 cucchiai di olio EVO. Quindi frullare per qualche secondo.

Trasferire il composto in una ciotola e decorare con un filo di olio EVO, semi di sesamo e menta fresca tritata. Ci sta molto bene anche la paprika sia dolce che affumicata.

Il Babaganoush è una crema mediorientale a base di melanzane al forno.

Oltre ad essere gustoso per intingere le verdure o con il pane, può essere anche usato per condire la pasta, magari insieme a qualche pomodorino.

Marmellata di duroni di Vignola

1 kg duroni di Vignola

300 gr di zucchero

1 limone: la scorza del limone e 3 cucchiai del suo succo

Denocciolare i duroni e metterli all'interno di una pirofila, in cui si aggiungono lo zucchero e il limone (scorza e succo).

Coprire il contenitore con la pellicola trasparente e lasciare in frigo almeno 6 ore. Io li ho lasciati tutta la notte.

Quindi trasferire il composto in un tegame e cuocere fino a che la consistenza non raggiunga quella desiderata. Nel corso della cottura eliminare la schiuma che si produce.

Lavare i vasetti in lavastoviglie e i coperchi sciacquarli a mano. Per mantenerli caldi, una volta puliti metterli nel forno acceso a 130°.

Una volta pronta la marmellata ancora calda versarla nei vasetti riscaldati e chiudere con i coperchi senza stringerli con forza. Quindi ribaltarli e lasciarli raffreddare.
Quando sono freddi è possibile controllare la valvola del coperchio per accertarsi che sia venuto il sottovuoto. Quindi stringere nuovamente i coperchi con maggiore forza. 

Preparare una capiente pentola con acqua e avvolgere i vasetti in canovacci come protezione. Immergerli nell'acqua della pentola. Quindi accendere il fuoco. Quando si alza il bollore, lasciare i vasetti per almeno 1/2 ora nell'acqua  bollente.
Durante la bollitura controllare periodicamente che gli strofinacci siano ben sistemati attorno ai vasetti per evitarne la rottura.

sabato 1 giugno 2024

Pasticcini di cioccolata e noci

uova 5
cioccolato fondente 300 gr
noci 10
zucchero a velo q.b.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e lasciarlo intiepidire.

Separare i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve ben ferma. Frullare i tuorli fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere il cioccolato fuso ai tuorli e mescolare con una spatola fino a rendere il composto omogeneo per consistenza e colore. Incorporiamo gli albumi montati usando la spatola con movimenti delicati dal basso verso l'alto.

Aggiungere i gherigli di noce dopo averli ridotti un po' di dimensione.

Trasferire il composto in piccoli pirottini per muffin di piccole dimensioni. La prima versione che ho provato ho inserito un gheriglio di noce sulla superficie, ma in cottura diventa un po' amaro, quindi non replicare.
Informare nella friggitrice impostando 160°, 16 minuti.

La ricetta originale non prevede le noci e richiede una teglia a cerniera da 22 cm di diametro foderata con carta forno sul fondo. Trasferirla nel cestello della friggitrice e cuocere a 160° per 20'.

Una variante per i pirottini. una volta freddi versare una piccola quantità di crema di nocciola sulla superficie e adagiarvi sopra una noce.

Duroni

 Vignola
- bancarelle circonvallazione tutte le ciliege sono del luogo;
- grandi aziende agricole (su google si trovano cercando "azienda agricola produzione Vignola").








RIPA DI SOTTO
E' una delle aziende più strutturate e vendono direttamente.
Monica Grandi - 340 2987892
Stefano Grandi - 347 1281832
Luca Malpighi - 342 6924317
 -- Via Macchioni, 1/1 - 41058 Vignola.
 -- ripadisotto@gmail.com
 -- socagr.ripadisotto.ss@pec.agritel.it
 -- www.ripadisottovignola.it

2024: fine maggio
- durone Sweet Lorenz: grande, bruno e dolce
- ciliegia Moretta di Vignola, buona anche cotta

Hanno diversi tipi di duroni che si protraggono fino a fine giugno.













Piccoli produttori:
- Azienda agricola Moira Stefani
- Azienda agricola Frutteria Bigone
- Azienda agricola Amidei

mercoledì 8 maggio 2024

Hummus di ceci

1 confezione di ceci già cotti (230 gr)
2 cucchiai di olio EVO
1 piccolo spicchio di aglio
succo di limone (mezzo limone è sufficiente per il mio gusto)
2 cucchiai di tahina

Inserire tutti gli ingredienti nel mixer e azionare. Aggiustare con un po' d'acqua in base alla consistenza desiderata.
Aggiustare di sale e limone.

Trasferire il composto in una pirofila e condire la crema con alcuni ceci rimasti, oppure alcuni semi di sesamo, un filo di olio EVO e paprika dolce a piacere.

Carote caramellate

 6-7 carote
erbe aromatiche (salvia, rosmarino, prezzemolo, timo, ... )
olio EVO
aceto
peperoncino
salsa di soia
sciroppo d'acero o d'agave
sale

Tagliare le carote a dadini.

In una padella far saltare con un filo di olio e le erbe aromatiche. Poi aggiungere le carote a dadini e farle ben abbrustolire.

Quindi aggiungere salsa di soia, aceto, peperoncino e sciroppo, quindi mescolare ancora qualche minuto.

Oltre ad essere un contorno possono essere utilizzate anche per insaporire creme di ceci o di patate e zucca, ma anche le insalate.

Cracker di semi misti

Ricetta con farina 
140 gr semi misti (semi di zucca, di girasoli, di lino, di sesamo in quantità uguali, aggiungere un po' di semi di chia per dare all'impasto un po' di consistenza)
75 ml acqua
3 cucchiai di farina (00, oppure di farro
2 cucchiai olio EVO
sale

Far bollire l'acqua.

Mescolare i semi con la farina, l'olio e un pizzico di sale in una pirofila. Mescolare.

Quindi aggiungere l'acqua calda e mescolare ancora.

Stendere l'impasto su una teglia da forno coperta da un foglio di carta forno.
Appiattire l'impasto con un cucchiaio di legno e aiutarsi coprendo l'impasto con altro foglio di carta forno. Lo strato dell'impasto deve essere appiattito bene, deve essere di al massimo 4-5 ml aiutandosi con le mani, con matterello e con bicchiere.
Cospargere con un po' di sale.

Informare a 150° (max160°) per 55''.
Il tempo è troppo, consiglio 45''.


Ricetta senza farina (cucina botanica)

semi di lino 40 gr
semi di chia 40 gr
semi di canapa 30 gr
semi di girasole 30 gr
semi di zucca 30gr
semi di sesamo 30 gr
1 cucchiaino raso di sale
rosmarino o altre erbe aromatiche
acqua a temperatura ambiente 170 gr

Mescolare tutti gli ingredienti e lsciare riposare per 10'.

Stendere su una teglia foderata con carta da forno, e formare uno strato non più spesso di 2-3 mm

Informare per 30-40' in forno ventilato a 170°.

Lasciare raffreddare completamente prima di spezzarli. Raffreddandosi diventeranno sempre più croccanti.